- Questo evento è passato.
FAVOLE INSOSTENIBILI
14 Novembre 2025

Siamo pronti a scrivere il racconto del futuro sostenibile?
Oltre 300 anni fa, un certo Hans Carl von Carlowitz coniò il termine «sostenibilità» definendolo come il principio di raccogliere esclusivamente quanto può ricrescere in natura. Un approccio che ha come obiettivo quello di creare un equilibrio ambientale e, di conseguenza, quello di preservare gli ecosistemi nel lungo periodo.
Sono quindi tre secoli che si parla di sostenibilità ambientale, ma oggi si prevede il collasso del grande ecosistema di cui fa parte la specie umana.
Qualcosa è andato storto!
Giorgio Cardinali racconta le sue “Favole Insostenibili”, un intreccio di favole originali e rivisitazioni di alcune esistenti, per denunciare il rapporto conflittuale tra i Sapiens e la Madre Terra.
Sulle note evocative di Antonia D’ Amore, per la Regia di Caterina Mannello, si raccontano in forma di monologo le vicende di un principe che per conquistare un’avida principessa, si traveste da guardiano di porci per poterle stare vicino; un esperienza che gli fa capire l’importanza dei valori (liberamente ispirata a “Il custode di maiali” di H.S. Andersen).
Si riferisce della “Triste storia del Dottor Piccolomini” divorato dal desiderio eccessivo di cibo e della bella vita che diventa una ricerca smodata del piacere edonistico.
La narrazione si chiude in un “Palazzo ai confini della realtà” (liberamente ispirato a “Eppure battono alla porta” di D. Buzzati), nel quale vive un Conte orgoglioso, pieno di sé e sordo ai segnali della natura.
Lo spettacolo è una richiesta esplicita di aiuto per creare insieme una comunità consapevole, capace di generare cambiamento e uscire dall’ inazione dei personaggi delle “Favole Insostenibili”.